05.02.2026

Cervino The One – Rafforzamento del collegamento internazionale tra Zermatt e Cervinia

Negli ultimi anni, con la costruzione delle moderne funivie trifune Matterhorn Glacier Ride I e II, la società Zermatt Bergbahnen hanno investito costantemente nell'ampliamento dell' esperienza in cima al Matterhorn Glacier Paradise. Con la messa in funzione della Matterhorn Glacier Ride II, il collegamento tra il Matterhorn Glacier Paradise e Testa Grigia, è stato realizzato l'ultimo elemento del collegamento completo via funivia tra Zermatt e Cervinia: il Matterhorn Alpine Crossing. Anche sul lato italiano si sta investendo in nuovi impianti e progetti strategicamente importanti. Con il progetto Cervino The One, presentato alla fine di agosto 2025, la Cervino S.p.A. annuncia un notevole rafforzamento del collegamento internazionale tra Zermatt e Breuil-Cervinia.

Cervino The One è il nome del progetto ferroviario che collegherà il centro di Breuil-Cervinia con Plateau Rosa/Testa Gigia in poco più di quindici minuti. Verranno utilizzate moderne funivie trifune di Leitner, già utilizzate con successo dalle Zermatt Bergbahnen. Il nuovo impianto è progettato in due sezioni e avrà una stazione intermedia a Plan Maison. L'inizio dei lavori è previsto per giugno 2026.

Abbiamo chiesto alcune informazioni di base a Federico Maquignaz, presidente della Cervino S.p.A.:

Quali sono state le motivazioni alla base della concezione e della realizzazione del grande progetto Cervino The One?

Il progetto Cervino The One nasce dall’esigenza di superare i limiti dell’attuale collegamento tra Plateau Rosa e Testa Grigia, oggi basato su un’unica linea. Negli anni il ruolo del collegamento internazionale è cresciuto in modo significativo e questa configurazione rappresenta un vincolo operativo, soprattutto in alta quota. La nuova soluzione consente di rafforzare l’affidabilità e la continuità del servizio, migliorare la gestione dei flussi e ottimizzare l’utilizzo delle tecnologie impiantistiche, garantendo al tempo stesso una maggiore resilienza rispetto alle condizioni meteorologiche tipiche dell’alta montagna.La necessità di una doppia linea nasce inoltre dall’obiettivo di far vivere la montagna 365 giorni all’anno, rendendo il collegamento più solido, continuo e coerente con una strategia di apertura e fruizione estesa dell’area, capace di offrire un’esperienza sempre più completa, emozionale e di alto livello per gli ospiti.

Qual è lo stato attuale del progetto? Quando inizieranno i lavori?

Il progetto è definito. Attualmente Cervino S.p.A. è in attesa delle autorizzazioni, che dovrebbero arrivare nel corso dell’estate, consentendo l’avvio dei lavori secondo il cronoprogramma previsto.

Quali sono le fasi successive di costruzione e la tempistica del progetto?

I lavori inizieranno da Plan Maison e dall’area di Testa Grigia / Plateau Rosa, con avvio previsto nel mese di giugno. La realizzazione avverrà per fasi successive, pianificate in modo da tenere conto delle stagioni e delle condizioni operative in quota.
L’obiettivo è arrivare all’inaugurazione dell’impianto entro dicembre 2029, garantendo al contempo elevati standard di sicurezza e qualità.

Per quale motivo avete scelto gli impianti 3S di Leitner, identici a quelli in funzione a Zermatt tra Trockener Steg e Testa Grigia?

È stata effettuata una gara alla quale hanno partecipato Leitner e Doppelmayr. Al termine della procedura, ha vinto Leitner, che realizzerà il progetto del nuovo impianto 3S. La scelta è ricaduta su una tecnologia già collaudata e utilizzata in contesti di alta montagna, in grado di garantire elevata affidabilità, capacità di trasporto e continuità operativa anche in condizioni meteorologiche complesse, oltre a un alto livello di comfort per gli utenti.

Durante la fase di costruzione gli ospiti dovranno fare i conti con limitazioni nel collegamento funiviario tra Breuil-Cervinia e Plateau Rosa / Testa Grigia?

Durante la fase di costruzione potranno verificarsi alcuni disguidi legati ai cantieri, ma non sono previste limitazioni al collegamento. Le lavorazioni saranno organizzate in modo da garantire la continuità del servizio e ridurre al minimo l’impatto sull’esperienza degli ospiti.

Oltre agli impianti di risalita sono previsti anche ristoranti o altre offerte?

Sì. Il progetto Cervino The One non riguarda esclusivamente la realizzazione dei nuovi impianti di risalita. L’intervento prevede anche la riqualificazione delle stazioni di Plan Maison e Breuil-Cervinia e delle aree di arrivo, con lo sviluppo di servizi, spazi attrezzati e aree dedicate alla ristorazione e alle attività commerciali, pensati per migliorare il servizio offerto e valorizzare ulteriormente le aree coinvolte dal progetto.

Considerata l'importanza strategica del progetto per Cervinia, il Valle d'Aosta e il turismo transfrontaliero, per concludere abbiamo chiesto a Federico Maquignaz:

Come si inserisce la nuova funivia nella strategia a lungo termine della regione?

Cervino The One si inserisce in una strategia più ampia di investimenti infrastrutturali che la Regione Valle d’Aosta sta portando avanti negli ultimi anni. Progetti come Sky Way Monte Bianco, Cervino The One e interventi come La Stella di Pila rappresentano esempi concreti di un piano di sviluppo strutturato. Si tratta di investimenti inseriti in piani pluriennali, con l’obiettivo di stare al passo con le migliori stazioni alpine internazionali, migliorando infrastrutture, accessibilità e qualità dell’offerta. Cervino The One contribuisce in modo diretto a questo percorso, rafforzando il collegamento internazionale e rendendo il sistema più moderno, efficiente e competitivo nel lungo periodo.

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