25.01.2021

La prima cabinovia automatica della Svizzera

Zermatt Bergbahnen AG ha fatto un regalo di Natale ai suoi ospiti, alla gente del posto e anche a sé stessa. La nuova cabinovia Kumme ad ammorsamento automatico è stata messa in servizio e da allora è stata fonte di ispirazione. L’ultimo gioiello del Matterhorn ski paradise colpisce per il suo gradevole design e la tecnologia all'avanguardia.

Nonostante il lockdown e le incertezze che esso comporta, l'innovativo progetto è riuscito a partire come previsto la scorsa primavera, grazie anche al sostegno di partner finanziari di comprovata solidità. Dopo un'intensa e movimentata estate di lavori di costruzione, l'ultimo progetto di spicco di Zermatt Bergbahnen AG è stato aperto. L’impianto è stato realizzato con un investimento complessivo di 30 milioni di franchi. Accanto alla cabinovia sono ora presenti un impianto di innevamento artificiale lungo 4,5 km con 63 nuove lance e 5 pilastri di detonazione per l’innesco artificiale di valanghe, che garantiscono il divertimento sulle piste da sci in massima sicurezza. Padrino di questo impianto ultramoderno è Andreas Biner, presidente del comune patriziale di Zermatt.

In armonia con il mondo della montagna

Anche in corso d’opera, per la costruzione dell'impianto è stata posta una rigorosa attenzione al rispetto della natura. Grazie a un'attiva supervisione ambientale delle costruzioni, sono stati ridotti al minimo i danni alla natura e si è proceduto alla rinaturalizzazione. Si prevede che con la nuova cabinovia un maggior numero di appassionati di sport invernali raggiungerà l'area del Rothorn. Per garantire la salvaguardia di uno spazio tranquillo in cui gli animali possano ritirarsi, è stata creata una nuova area protetta per la fauna selvatica nella zona sotto il Rothorn. 

Anche il design delle cabine rispecchia il mondo della montagna. Sulle cabine sono raffigurate numerose cime da quattromila metri dell’area di Zermatt e vari animali alpini locali. 

Durante il tragitto si può godere una vista mozzafiato, altrettanto di effetto quanto il design. Passando attraverso la stazione intermedia Wyss Gufer, la silenziosa e confortevole cabinovia Kumme fa la spola tra Tufternkehr e il Rothorn, sempre accompagnata dallo straordinario panorama con l’affascinante richiamo visivo del Cervino. La cabinovia Kumme combina movimento, relax e corsa panoramica. 
 

La prima cabinovia automatica della Svizzera

Il vero punto di forza della cabinovia Kumme è nascosto dietro le quinte. Grazie alla più moderna tecnologia, l'azienda produttrice di impianti a fune Doppelmayr/Garaventa ha sviluppato l’avveniristico sistema «AURO». Doppelmayr/Garaventa presenta la funivia autonoma con il termine di «AURO - Autonomous Ropeway Operation». Una funivia AURO è caratterizzata dall’esercizio senza operatore. Tecnicamente all'avanguardia, vanta una tecnologia intelligente interconnessa e offre la massima sicurezza. È dotata di telecamere e sensori che monitorano l’impianto, soprattutto all’entrata e all’uscita delle cabine. ll sistema rileva in modo autonomo le situazioni che non rientrano nel "normale esercizio". Ad esempio, se un passeggero resta incastrato con lo scarpone da sci nella porta della cabina, il sistema reagisce con immediatezza e l’impianto si spegne automaticamente. L'impianto viene poi riattivato da un operatore della funivia. Quest'ultimo tiene costantemente sotto controllo la funivia da un centro di controllo dal nome «Ropeway Operation Center (ROC)». La perfetta sinergia tra uomo e tecnologia avanzata si traduce nell'elevata affidabilità e disponibilità di una funivia AURO. Le funivie automatiche sono fondamentali per il futuro della mobilità via fune. Sicuri e affidabili, gli impianti funiviari AURO portano i passeggeri a destinazione nelle zone turistiche o nelle città.

La cabinovia Kumme è quindi la prima funivia automatica a entrare in servizio in Svizzera. «Con l'apertura di questo impianto unico nel suo genere possiamo continuare lo spirito pionieristico di Zermatt. La cabinovia Kumme è direttamente collegata ai precedenti progetti innovativi, quali la stazione di montagna più alta d'Europa o la funivia trifune più alta del mondo. Le prime settimane dalla messa in servizio di questo capolavoro della tecnica e il positivo sviluppo delle frequenze hanno confermato che il comprensorio sciistico sotto il Rothorn ha subito un massiccio upgrade. Ci auguriamo che questo progetto apra la strada all'innovazione tecnica al di là della destinazione di Zermatt», afferma orgoglioso Markus Hasler, CEO di ZBAG. 

Dettagli tecnici

Costruttore Doppelmayr/Garaventa
Tipo di funivia Cabinovia linea D ad ammorsamento automatico
Lunghezza 3192 m
Dislivello 965 m 
Intervia 6.4 m
Numero di piloni 17
Diametro fune 50 mm
Velocità 6.0 m/s
Capacità di trasporto 1500 persone/h
Numero di cabine 56
Cabina OMEGA V-10
Costo del progetto CHF 30 Mio.